TOUR DELLA GIORDANIA

Green Date Atlantide : i tour accompagnati. Tour della Giordania In vetrina

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Dal 08/06/2019 Al 15/06/2019 €1873

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Categoria viaggio

Viaggio

Tipologia viaggio

Tour Viaggio di gruppo Tour in bus Estate Mediterraneo

Mezzo

Aereo Bus

Documenti

Passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di rientro dal viaggio Visto consolare

Destinazione

Partenze

08/06/2019 - 15/06/2019 €1873

Programma

TOUR DELLA GIORDANIA
Dal 08/06/19 al 15/06/19
Programma di viaggio

1° giorno – 08/06/19 CIVITANOVA M . / ROMA / AMMAN
Partenza alle ore 09.30 da Corso Garibaldi 117 in bus gt alla volta dello scalo romano di Fiumicino aeroporto Leonardo da Vinci. Arrivo e disbrigo delle formalità doganali e di accettazione sul volo di linea con destino Amman. Pasto a bordo. Arrivo nella capitale giordana e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

2° giorno – 09/06/18 AMMAN
Prima colazione. Partenza in direzione est alla volta dei cosiddetti Castelli del Deserto, una serie di residenze costruite durante il periodo degli Omayyadi. Rientro ad Amman e seconda colazione. Pomeriggio di visita della città di Amman, la capitale del Paese, fondata dalla tribù semita degli Ammoniti ed in seguito occupata dai Greci che la chiamarono Philadelphia: visita della Cittadella, l’area archeologica più interessante e il grazioso Museo; si continua poi con il teatro romano ed al suk delle spezie. Cena e pernottamento.

Amman
Amman è la capitale e la più popolosa città della Giordania, formata da 14 montagne. La città antica dove è situata Amman, sembra che in origine si chiamasse Rab Amoon e poi nel III secolo a.C. sia stata chiamata Filadelfia. Il nome Philadelphia fu modificato con Amman durante l’era dei Ghassanidi ed ebbe il massimo splendore nell’era degli Omayyadi, che avevano come loro capitale la vicina città di Damasco. Amman rimase una piccola città fino al 1948, quando ebbe inizio un afflusso di rifugiati palestinesi che portò ad un considerevole aumento di popolazione; è in questo anno, infatti, che i sionisti creano lo Stato di Israele all’interno di una parte della
Palestina storica.

3° giorno – 10/06/19 AMMAN
Prima colazione. Partenza in direzione nord per la visita agli scavi ellenistico-romani di Gadara (Umm Qais), da dove si ammira uno splendido panorama sul Lago di Tiberiade. Arrivo a Jerash, una delle città ellenistico-romane meglio conservate del Medio Oriente e seconda colazione. Visita del sito, caratterizzato dal bellissimo foro ellittico e dalla grandiosa via colonnata intorno alla quale sorgono i monumenti più significativi quali il tempio di Zeus, il teatro, il ninfeo, la porta di Adriano ecc. Nella parte alta del sito si trovano anche i resti di tre chiese bizantine. Rinetro nel tardo pomeriggio ad Amman. Cena e pernottamento.

4° giorno – 11/06/19 AMMAN/PETRA
Prima colazione. In mattinata partenza per Petra. Prima sosta al sito di Umm El Rasas: è un antichissimo insediamento con resti di età romana e bizantina famoso per i meravigliosi mosaici, in particolare quelli ritrovati all’interno della chiesa di S.Stefano. Si prosegue per il Wadi Rum, uno spettacolare scenario desertico formato da sabbia e rocce rossastre: escursione in fuoristrada. Seconda colazione. Arrivo a Petra nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.

Monastero di Petra
Sulle colline sopra i musei di Petra, si trova questo edificio scavato nella roccia molto simile al palazzo del tesoro, ma molto più grande. Costruito dai Nabatei tra il II ed il I secolo a.C. e destinato come tomba del re Obodas I, il monastero deve il suo nome al fatto che nei suoi ambienti interni sono state ritrovate diverse croci scolpite, durante il periodo bizantino. Il cortile davanti al monastero era circondato da colonne e veniva utilizzato per le cerimonie sacre.

Teatro di Petra
Costruito dai Nabatei oltre 2000 anni fa, fu scavato nella roccia dove prima vi erano delle tombe che andarono distrutte. Originariamente la cava conteneva 3.000 persone distribuite su 45 file, la zona per l’orchestra era stata scavata nella roccia mentre la scena, di cui restano pochi reperti, era stata costruita e comprendeva tre ordini di nicchie. Dopo la conquista romana il teatro fu ampliato e portato ad accogliere circa 8.000 spettatori, circa il 30% degli abitanti della città, con conseguente demolizione di altre tombe. Dopo essere stato danneggiato da un terremoto nel 363, alcuni elementi del teatro stesso furono utilizzati per costruire case e chiese. Tombe di Petra
All’interno delle falesie del massiccio dello jebel al-Khubtha, sono state scavate alcune delle più belle e importanti tombe di Petra: – La Tomba dell’urna costruita nella seconda metà del I secolo d.C., per il re Areta IV o per suo figlio, Malichus II, dispone di un’enorme terrazza e un maestoso porticato dorico, intagliato nella roccia. – La Tomba di Seta, che presenta straordinarie venature della roccia, sia rosa che bianche che gialle. – La Tomba Corinzia, la cui parte inferiore è un portico di chiara ispirazione nabatea, mentre gli elementi decorativi del livello superiore risentono degli influssi dell’arte ellenistica, che presenta capitelli corinzi che danno il nome alla tomba. –
La Tomba del Palazzo è un’imitazione di un palazzo romano o ellenistico di tre piani. – La Tomba di Sesto Fiorentino: costruita dal 126 al 130 d.C., per un governatore romano d’Arabi. Al suo interno la tomba contiene otto loculi, Cinque scavati nella parete di fondo e tre nella parete di destra.

Altare di Petra
Detta anche al-Madbah, l’altare, si trova in cima allo jebel Madbah, a Petra, e i nabatei spianarono quelle terre per ottenere una piattaforma e canali di scolo per far defluire il sangue degli animali sacrificati. L’ingresso è delimitato da due obelischi, di oltre 6 metri, scavati nella roccia. Al centro vi è l’altare circolare, con accanto i catini di pietra contenenti l’acqua per lavarsi e purificarsi.

Petra
Petra è una città posta circa 250 km a Sud di Amman, la capitale della Giordania, in un bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba. Le numerose facciate intagliate nella roccia, riferibili per la massima parte a sepolcri, ne fanno un monumento unico, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO il 6 dicembre 1985, e anche la zona circostante è dal 1993 parco nazionale archeologico. Le tombe di Petra sono scavate nei canaloni e sui fronti rocciosi delle montagne, mentre l’area urbana, a causa della mancanza di vegetazione, è caratterizzata da un vasto affioramento di pietrame
derivante dal crollo degli alzati degli edifici, sicché roccia e pietre sono visibili in ogni punto. L’ingresso più caratteristico è quello orientale, attraverso la lunga e profonda fessura delle rocce, chiamata Sik. Alla fine del primo tratto di questo lungo corridoio dapprima si intravede e poi si apprezza in pieno per la presenza di un ampio spiazzo, uno dei più bei monumenti di Petra, il Khasneh al Faroun o il Tesoro del Faraone, la cui facciata è profondamente incisa nella roccia.

5° giorno – 12/06/19 PETRA
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita della capitale dei Nabatei, probabilmente la città antica più scenografica del mondo; si giunge dopo aver attraversato il “siq”, una stretta e spettacolare gola delimitata da altissime rupi. Si inizia dalla città bassa, con le tombe più spettacolari tra cui il “Tesoro”, ammirando lungo la Strada delle Facciate le numerose tombe scolpite nella roccia ed i resti romani del cardo e del teatro, edificati dopo la conquista romana del 106 d.C. ad opera di Traiano. Seconda colazione. Nel pomeriggio la salita (faticosa, facoltativa) al bellissimo “Monastero” con i suoi panorami straordinari. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Wadi Rum
Il Wadi Rum, anche detto Valle della luna è una vallata scavata nei millenni dallo scorrere di un fiume nel suolo sabbioso e di roccia granitica della Giordania meridionale, 60 km circa a est di Aqaba. Il nome Rum proviene molto probabilmente dalla radice aramaica che significa “alto” o “elevato”. La maggiore elevazione nel Wadi Rum è il monte Jebel Rum alto 1754 m., mentre poco più a sud del Wadi Rum, al confine con l’Arabia Saudita, vi è il monte Jebel Wmm Adani, di circa 1830 metri. Il Wadi Rum ha ospitato insediamenti umani fin dai tempi preistorici ed il luogo era noto come Iram. Le molte tribù beduine che vivono a Wadi Rum hanno un ruolo che ha un forte
impatto sulla sua bellezza e anche se alcuni ora vivono in case in cemento, la maggioranza ancora veste nel loro abito tradizionale e tiene alle proprie tradizioni.

Petra
Petra è una città posta circa 250 km a Sud di Amman, la capitale della Giordania, in un bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba. Le numerose facciate intagliate nella roccia, riferibili per la massima parte a sepolcri, ne fanno un monumento unico, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO il 6 dicembre 1985, e anche la zona circostante è dal 1993 parco nazionale archeologico. Le tombe di Petra sono scavate nei canaloni e sui fronti rocciosi delle montagne, mentre l’area urbana, a causa della mancanza di vegetazione, è caratterizzata da un vasto affioramento di pietrame derivante dal crollo degli alzati degli edifici, sicché roccia e pietre sono visibili in ogni punto. L’ingresso più caratteristico è quello orientale, attraverso la lunga e profonda fessura delle rocce, chiamata Sik. Alla fine del primo tratto di questo lungo corridoio dapprima si intravede e poi si apprezza in pieno per la presenza di un ampio spiazzo, uno dei più bei monumenti di Petra, il Khasneh al Faroun o il Tesoro del Faraone, la cui facciata è profondamente incisa nella roccia.

6° giorno – 13/06/19 PETRA/AMMAN
Prima colazione. Partenza per Beidha, denominata la “Piccola Petra”: visita delle tombe costruite nella roccia dai Nabatei. Partenza per il Mar Morto percorrendo il Wadi Araba e stop fotografico delle rovine del castello crociato di Shobak. Seconda colazione. Arrivo al Monte Nebo, il luogo ove morì Mosè, e a Madaba, dove ammirare il famoso mosaico della Palestina custodito all’interno della chiesa ortodossa di S. Giorgio. Cena e pernottamento.

Beida
La Piccola Petra o Petra la Bianca è un sito archeologico della Giordania, collocato poco lontano dalla più nota Petra o Petra la Rossa, con la quale un tempo era identificato. Nelle vicinanze oggi è stato costruito un importante villaggio beduino su iniziativa del Governo di Re Abdullah II. A differenza di Petra, nella quale i Nabatei vivevano e seppellivano i propri morti, Piccola Petra fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall’Arabia e dall’Oriente, che andavano sino in Siria ed in Egitto. Il sito ha due ingressi, uno verso est da cui partiva la via carovaniera dell’Oriente, del Golfo persico e della penisola arabica; ed uno verso ovest da cui partiva la via carovaniera
della Siria e dell’Egitto o del mar Mediterraneo. Una costruzione interessante è l’altare sacrificale nabateo, datato I secolo a.C., rinvenuto nel centro del sito. Gli archeologi credono che i sacerdoti immolassero animali per placare gli dèi, versandone poi il sangue davanti la statua della divinità.
Castello di Shobak
Shoback, anche chiamato Montreal, era un castello crociato sito nella parte orientale del Wadi Araba, costruito sul fianco di una montagna rocciosa di forma conica. Il castello fu edificato nel 1115 dal re Baldovino I di Gerusalemme durante una spedizione in quell’area, che gli valse tra l’altro la conquista di Aqaba, sul Mar Rosso. Per ragioni strategiche fu ubicato su una collina affacciata sulla piana di Edom, lungo le rotte dei pellegrini e delle carovane che muovevano dalla Siria verso l’Arabia. Shobak rimase proprietà della famiglia reale del Regno di Gerusalemme fino al 1142, quando divenne parte della Signoria d’Oltregiordano. Ciò che resta delle originali
fortificazioni crociate rappresenta infatti solo una piccola parte del complesso. Il sito non è mai stato completamente scavato, per cui non tutto è stato riportato alla luce.
Mar Morto
il punto più depresso della terra, posto a 392 metri sotto il livello del mare

7° giorno – 14/06/19 AMMAN/MAR MORTO
Prima colazione. Partenza per la città di Salt. Visita del centro storico. Seconda colazione. Arrivo al Mar Morto, il punto più depresso della Terra, posto a 392 metri sotto il livello del mare. Tempo a disposizione per il bagno e il relax. Cena e pernottamento.

Madaba
Madaba è una città della Giordania, sorta sull’antico sito biblico di Medba o Medeba, da cui ha poi preso il nome. La città sorge sulla Via Regia, una strada costruita cinquemila anni fa, e poco lontano da Madaba sorge il Monte Nebo, alto circa 817m, e appare il Mar Morto. Madaba ha una storia molto antica, i cui inizi risalgono all’Età del Ferro, come dimostrano i molti reperti Archeologici. La città moabita di Medeba, citata nella Bibbia, fu uno degli insediamenti spartiti dalle dodici tribù di Israele al tempo dell’Esodo. Fu poi conquistata nel 614 dai Persiani sasanidi e così iniziò il suo declino artistico e culturale, ma fu abbandonata dopo il terremoto del 749, che la rase al suolo. Madaba rinacque dopo circa 1100 anni, quando una piccola comunità cristiana di circa 2.000 persone, in lotta con la comunità musulmana di Karak decise di trasferirsi lì alla fine del XIX secolo e con l’intento di gettare le fondamenta delle case scoprì alcuni mosaici.

Mar Morto
il punto più depresso della terra, posto a 392 metri sotto il livello del mare.

Amman
Amman è la capitale e la più popolosa città della Giordania, formata da 14 montagne. La città antica dove è situata Amman, sembra che in origine si chiamasse Rab Amoon e poi nel III secolo a.C. sia stata chiamata Filadelfia. Il nome Philadelphia fu modificato con Amman durante l’era dei Ghassanidi ed ebbe il massimo splendore nell’era degli Omayyadi, che avevano come loro capitale la vicina città di Damasco. Amman rimase una piccola città fino al 1948, quando ebbe inizio un afflusso di rifugiati palestinesi che portò ad un considerevole aumento di popolazione; è in questo anno, infatti, che i sionisti creano lo Stato di Israele all’interno di una parte della
Palestina storica.

8° giorno – 15/06/19 MAR MORTO / AMMAN / ROMA / CIVITANOVA M.
Prima colazione. In mattinata partenza per Amman. Pranzo libero. Trasferimento all’aeroporto di Amman e partenza con volo di linea. Arrivo a Roma Fiumino e trasferimento in sede in bus.

Condizioni

Compreso

• Voli internazionali di linea Royal Jordanian o altra compagnia Iata classe economica
• Sistemazione in camera a due letti con servizi privati negli hotel menzionati
• Trattamento di PENSIONE COMPLETA
• Tour su base privata ed esclusiva
• Tutte le visite, gli ingressi ed i trasferimenti menzionati con bus esclusivo
• Escursione al Wadi Rum in 4x4
• Guida locale parlante italiano a seguito
• Visto d’ingresso
• Tasse biglietto aereo €300,00 circa INCLUSE
• Iscrizione € 95,00 INCLUSA
• accompagnatore dall’Italia
• tasse e percentuali di servizio
• Assicurazione medico-bagaglio
• Facchinaggio

Non compreso

• Le mance
• Tutto quanto non indicato nella voce “Le quote comprendono”
• Extra in genere e spese di carattere personale
• Assicurazione annullamento facoltativa da richiedere al momento della prenotazione.

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