“La provincia azzurra”

Lago Maggiore, Lago d'Orta e di Mergozzo In vetrina

Partenze

Dal 14/08/2020 Al 20/08/2020 €860

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Categoria viaggio

Viaggio

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Tour Viaggio di gruppo Tour in bus Italia

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Destinazione

Partenze

14/08/2020 - 20/08/2020 €860

Programma

PROGRAMMA
1° Giorno – Partenza / LAGO D’ORTA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta del LAGO D’ORTA. Sosta lungo il percorso per ristoro: Arrivo, incontro con la guida e visita: splendido specchio d’acqua, al di là del solco lasciato dal Toce, il contesto quanto mai vario del Verbano piemontese non cessa di riservare sorprese; le sue rive sono molto attraenti, ricche di boschi e sparsi di centri che ora si affacciano direttamente all’acqua, ora si adagiano a terrazzi. Visita di ORTA SAN GIULIO, il centro più frequentato, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Escursione all’isola di San Giulio, pittoresca isola di forma ellittica: isola di “pietra”, lavorata, costruita e plasmata dall’ingegno e dalla manualità dell’uomo, vede le costruzioni accalcarsi in uno scenario che conserva intatto il suo lascino. Sull’isola sorgeva un castello che l’aveva resa praticamente inespugnabile, ma il tutto fu distrutto per costruirvi il Seminario, che ha conferito al luogo un carattere prettamente religioso. Sull’isola si trova anche la Basilica di San Giulio, di antichissima origine, dalla facciata e dall’esterno romanico. Alle spalle del paese di Orta San Giulio, fin alla sommità dell’omonima penisola, si trova il Sacro Monte di Orta, immerso in un maestoso bosco di alberi plurisecolari, oggi Riserva naturale. Speciale. Il progetto di questo percorso sacro dedicato a San Francesco d’Assisi risale alla fine del Cinquecento, in piena epoca di Controriforma. Ancora oggi il luogo è abitato e gestito dai francescani. All’interno delle 20 cappelle che lo compongono, raffiguranti episodi della vita e dei miracoli di San Francesco d’Assisi, sono presenti ben 376 statue di terracotta a grandezza naturale. All’ingresso, su un arco, si trova invece la scritta: “qui in ordinate cappelle si vede la vita di San Francesco, se desideri saperlo, l’autore è l’amore”. In serata sistemazione in Hotel (nei dintorni), cena e pernottamento.

2° Giorno – VAL ANZASCA: MACUGNAGA / MONTE ROSA
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata all’escursione, con guida, in VAL ANZASCA, valle stretta attraversata dal fiume Anza che scende proprio dal MONTE ROSA. Arrivo MACUGNAGA, a 1300 metri d’altezza, davanti allo spettacolo del Rosa , con la punta Dufur che con il suoi 4634 metri è la seconda più alta delle Alpi. Il paese è di origine Walser, coloni rurali giunti dal Vallese (vicina Svizzera), nel XIII secolo. Portarono con se le loro tradizioni e la loro lingua un dialetto di origine tedesca, che ormai conoscono in pochi. A Pecetto si potrà visitare la parte più antica di Macugnaga, il Dorf, caratterizzato dalle tipiche case in legno. In fondo al paese si trova la chiesa gotica e il cimitero dove riposano le prime guide alpine ed infine il vecchio Tiglio dove sotto le sue fronde si riunivano per amministrare la giustizia. Molto interessante è il Museo Casa Walser dove si potrà comprendere la dura vita di questo “popolo della montagna”, in questa tipica casa vengono conservati gli oggetti di uso quotidiano. Il viaggio continua con la visita della miniera d’oro della Guia, prima miniera d’oro nelle Alpi aperta alla visita, è una miniera-museo. Sin dai tempi dei Romani qui si scavava per ricavare l’oro dai filoni minerari della Valle Anzasca. Pestarena, frazione di Macugnaga, è stata sino al 1961 la capitale dell’oro italiano, le miniere si estendono per oltre 40 km di gallerie sotterranee. La miniera visitabile è poco distante dalla Casa Museo Walser. Fu attiva per oltre duecento, anni dal 1710 al 1946, vanta in Italia il primato di essere stata la prima miniera riaperta a scopo culturale. Aperta nel 1988 da un gruppo di ex minatori, è molto interessante e al suo interno vedremo gli attrezzi utilizzati e capiremo al dura vita dei minatori. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

3° Giorno – VOGOGNA / DOMODOSSOLA / SANTA MARIA MAGGIORE
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alle visite. VOGOGNA: uno dei borghi più belli d’Italia. Entrato a far parte del Parco Nazionale della Val Grande, è ricco di tradizioni, di cultura e di storia. Di notevole interesse il Palazzo Pretorio, che sorge nel centro storico, ispirato al modello architettonico del “broletto” lombardo, è caratterizzato da una serie di archi acuti che poggiano su tozze colonne. Il Castello Visconteo si erge in posizione sopraelevata rispetto al borgo medievale di Vogogna e la sua torre semicircolare domina tutto il paese. DOMODOSSOLA, è un suggestivo centro medievale e rinascimentale, incorniciato da magnifici paesaggi alpIni, un borgo di frontiera, punto di congiunzione tra l’Italia e la Svizzera attraverso il passo del Sempione. tutte le bellezze che le hanno valso il titolo di “Borgo della Cultura”. Si parte dal cuore della città, il centro storico, di origine medievale con in mezzo la caratteristica Piazza Mercato;. famosa per i portici e per le case signorili con stupendi balconi e loggette, tutt’intorno sorgono il Teatro Galletti, i palazzi nobiliari, i tipici tetti in beole e la bella Chiesa Collegiata. SANTA MARIA MAGGIORE,
è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e fa parte delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. il suo territorio fa parte del Parco Nazionale della Val Grande. Le origini del borgo sono molto antiche e si pensa risalgano addirittura all’epoca romana. In seguito il territorio è rimasto disabitato a lungo, fino a quando nel V secolo non è stata costruita la Chiesa di Santa Maria Maggiore, considerata la chiesa più bella dell’Ossola, insieme all’annesso Oratorio di San Giovanni Battista. Da non perdere ci sono inoltre la trecentesca Torre dei Rubeis, Villa Antonia e la bellissima piazza Risorgimento, con l’ex Municipio. Il borgo inoltre ospita la scuola di Belle Arti e l’immancabile Museo degli Spazzacamini, una vera istituzione del territorio. Il museo è ospitato all’interno di Villa Antonia, il percorso espositivo propone una rassegna sul duro lavoro dello spazzacamino nel corso della storia, mestiere tipico della zona. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
4° Giorno – VAL ANTIGORIO / VAL FORMAZZA: CASCATA DEL TOCE – BACENO – CRODO
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata. Partenza per la VAL FORMAZZA: natura e storia in un ambiente alpino unico!, Arrivo e visita alla famosa Cascata del Toce. La più bella e poderosa Cascata delle Alpi! La Cascata del Toce è la seconda in Europa per altezza: ha un salto d’acqua di 143 metri per un fronte massimo, alla base, di 60 metri, scivolando lungo un’impervia parete rocciosa, creando nel complesso uno scenario di grande impatto. Sulla sommità si trova un fantastico punto d’osservazione dal quale si può ammirare la cascata in tutta la sua maestosità: il ponticello in legno proteso sopra il salto d’acqua. Sorge, in cima alla cascata, il famoso albergo costruito nel 1923 e progettato in stile Decò. La bellezza della Cascata ha attirato nel tempo tantissimi visitatori, tra cui alcuni nomi illustri come il musicista Richard Wagner, i poeti Gabriele D’Annunzio e Giosué Carducci, e addirittura sovrani come la Regina Margherita e Re Vittorio Emanuele III. Partenza per la VAL ANTIGORIO. Soste per visita: BACENO ove sorge la chiesa Monumentale di San Gaudenzio, considerata la “chiesa più bella delle Alpi”, splendida espressione di arte e fede fra alte montagne. Realizzata a partire dal X secolo su uno sperone roccioso, subì diversi ampliamenti; la facciata a capanna conserva un grande affresco di San Cristoforo. CRODO conosciuta per le sue stazioni termali e per le proprietà delle sue acque, e per il “Crodino”, la celebre bevanda nata qui nel 1964. Molte le tracce che risalgono all’Età preistorica come l’imponente Muro del Diavolo , mentre per chi ama i musei etnografici può visitare la Casa Museo della Montagna che riproduce fedelmente una tipica abitazione dell’Ottocento. E’ prevista una sosta golosa a base di formaggio Bettelmat. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

5° Giorno – ISOLE BORROMEE / STRESA
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata. Mattinata dedicata all’escursione, in battello, alle ISOLE BORROMEE: definite le “perle” del lago si trovano davanti a Stresa e sono raggiungibili con i battelli. L’Isola Madre è la più grande delle Isole Borromee e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta e silenziosa. L’antico palazzo è circondato da uno splendido giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando il fascino di una terra tropicale. L’Isola Bella è un gioiello naturale che la mano dell’uomo ha reso ancor più preziosa: i giardini fioriti e le bellezze artistiche ne arricchiscono il paesaggio. Il giardino dell’Isola bella, tipico esempio di “giardino all’italiana” seicentesco sviluppato su terrazze, è un vero e proprio paradiso incontaminato dove si preservano rare piante esotiche e fiori di grande bellezza. L’Isola dei Pescatori è l’unica tra le isole a non appartenere al casato Borromeo e a essere abitata durante tutti i mesi dell’anno. Caratteristiche sono le case a più piani, sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione, dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce. Nel pomeriggio rientro a STRESA e visita. STRESA: si affaccia sul Lago Maggiore in una posizione assai suggestiva. Questa peculiarità, unita alla dolcezza del clima e alle bellezze paesaggistiche e architettoniche qui fuse armonicamente, attrae ogni anno migliaia di turisti. Il Lungolago è fiancheggiato da dimore storiche e lussuosi hotel in stile liberty immersi nel verde In un angolo magico del Lago sorge il Parco della Villa Pallavicino, un fresco giardino botanico con animali liberi e tante sorprese.In questo parco di 16 ettari si alternano spazi aperti e prati, giardini fioriti e giganteschi alberi secolari come i Gynko biloba. Più di 40 specie tra mammiferi e uccelli esotici si possono incontrare negli ampi spazi naturali o negli appositi recinti. In prossimità del laghetto si trovano anche tartarughe d’acqua, cigni e anatre. In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno – ARONA / ANGERA / MONASTERO DI SANTA CATERINA
Prima colazione in Hotel. Guida per intera giornata, dedicata alla visita di: ARONA, passeggiata sul lungolago dove si possono ammirare le antiche tracce delle mura medievali e la bella piazza del Popolo che offre una vista privilegiata sulla rocca di Angera. Trasferimento sul colle di San Carlo per ammirare il “Sancarlone” un colosso di rame e bronzo costruito in ricordo di San Carlo Borromeo, E’ alto 23,40 metri, al di sopra di un piedistallo di 11,70 metri, e venne costruito nel 1697 da Bernardo Falconi e Siro Zanelli, su modelli del Cerano. ANGERA, Le parole restituiscono a malapena il fascino di Angera, gioiello del Lago Maggiore. In questo borgo lacustre il paesaggio si esprime nella lingua dei poeti: ogni colore, ogni colpo d’occhio, ogni luccichio sembra mormorare versi romantici. La Rocca di Angera, di proprietà della famiglia Borromeo, si erge maestosa su uno sperone roccioso che domina la sponda sudoccidentale del Lago Maggiore. Questo spettacolare edificio è suddiviso in aree distinte: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti, l’Ala dei Borromeo. Davvero splendida la Sala di Giustizia, decorata dall’anonimo Maestro di Angera. MONASTERO DI SANTA CATERINA DEL SASSO: abbarbicato su uno strapiombo di parete rocciosa a picco sul lago, è senza dubbio uno tra gli scenari più suggestivi del lago. L’EREMO si raggiunge dal piazzale sovrastante, scendendo una scala panoramica di 268 gradini o comodamente anche per mezzo dell’ascensore Alla Chiesa si accede attraversando un portico formato da quattro archi a tutto sesto, d’impronta rinascimentale. L’edificio attuale ha una struttura davvero singolare, frutto della fusione di tre cappelle, che erano originariamente distinte e che sono sorte in epoche differenti. Numerosi sono i cicli pittorici presenti all’esterno e internamente alla chiesa, che coprono un periodo che va dal XIV° al XIX° secolo. Arte e storia si integrano splendidamente in un quadro naturale tra i più suggestivi, quasi una balconata che si protende verso il golfo borromeo In serata rientro in Hotel, cena e pernottamento.

7° Giorno – MERGOZZO / PALLANZA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Guida per le visite. Partenza per il lago MRGOZZO, piccolo e rinomato per essere da anni tra i più puliti d’Italia: ciò è dovuto alla mancanza di industrie sulle sue rive, da un efficiente sistema fognario ma anche dal divieto di utilizzare imbarcazioni a motore. Visita: Mergozzo, bellissimo borgo, si affaccia sulla sponda del lago, abbracciato dal monte Montorfano e dai primi rilievi della Val Grande, con le case disposte ad anfiteatro (rione “Riva”). Altre case, abbarbicate sulle pendici granitiche del Montorfano, si stringono attorno a una costruzione di epoca comunale, il “Castello” e costituiscono il vecchio borgo denominato “Sasso”. La storia del paese è strettamente legata alla pietra: dal granito bianco e verde di Montorfano, al marmo rosa di Candoglia”. PALLANZA, con visita ai meravigliosi Giardini di VILLA TARANTO. In primavera, estate e autunno straordinari punti di colore trasformano i giardini di Villa Taranto sul Lago Maggiore in una magnifica attrazione unica nel suo genere. Il parco di 16 ettari accoglie 20 000 piante di grande valore botanico, 80 000 bulbose in fiore e 15 000 altre piante che abbelliscono le numerose aiuole fiorite. Un autentico capolavoro nato dalla passione per la botanica del Capitano Mc Eacharn. Dal momento del suo acquisto nel 1931, il giardino attrae migliaia di visitatori ogni anno. Alle ore 16.00 inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo.

 

Condizioni

Compreso

Viaggio in pullman Gran Turismo - Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere a 2 letti con servizi privati (6 notti) - Trattamento di mezza pensione, dalla cena del primo giorno alla prima colazione del settimo – Le bevande ai pasti – Guida per tutte le visite, come da programma - Battello per l’escursione all’isola di San Giulio - Capogruppo

Non compreso

Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita –i pranzi - Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco - Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Note

Supplemento camera singola: € 180,00 ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO: € 20.00

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